Elena's profileIl Meraviglioso Mondo Di...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    February 28

    REGALI D'ESAME!

     
    x il 28 di oggi in storia moderna (ieri, ndr) mamma m'ha regalato una beeella ricarica per il cell :D
    io credo che in questo modo si possa ottenere molto dai giovani!:P
    mamma come mi hai viziataaaa!!
     
    grande soddisfazione l'esame!
    grande l'assistente buono(m'aveva messo 30 alla parte speciale!)
    fuck fabrizi che potevi mettermi 29(media col 27:S)
    cmq ho spaccato!
    e grande Vì che m'ha fatto la sorpresa e m'è venuto a fare compagnia!
    grande il sole che c'ha messo lo zampino e dopo gita a castel dell'ovo con la mota:D
     
    ....
    nel mio pessimismo antropologico e cosmico
    io che mi sento tanto piccola di fronte all'universo, che mi oscuro a pensare che tanto un domani non si sa cosa può accadere, che il bene e il male tutto sommmato sono relativi....
    beh, dopo l'esame, tutto splendeva!
    "tutto va come deve andare" avrei detto!
    la strada che scorre, il mare che s'increspa, noi a piegare, il Signor Vesuvio lì a guardarci...la Bellina!!
     
    "...& I think to myself...WHAT A WONDERFUL WORLD!"
     
    bravizzimi anche MaD* e Enzo che volevano solo provare!!!
    yeah!
    February 25

    test psicologico

    io non mi riconosco, ma....
     
    la parte logica afferma ciò che l'inconscio nega
     
    donna ego maschio asta
    distonia dell'essere
     
    Questo è il profilo psicologico della tua parte emotiva (il tuo inconscio).
    Attenzione: la tua parte logica avrà difficoltà ad accettarlo!
     
    Nell'infanzia tutti assegniamo inconsciamente un ruolo ai genitori. Nei primi mesi di vita riconosciamo nel padre o nella madre una figura con la quale saremo meno in armonia. Nell'infanzia della donna EGO MASCHIO viene istintivamente riconosciuta nella figura materna il genitore conflittuale. Nella figura paterna, invece, l'EGO MASCHIO vede il genitore "buono".
    Non hai però conservato intatto questo imprinting. Nella tua adolescenza sono intervenuti altri fattori a modificare la tua struttura psicologica. In particolare, hai vissuto una trasformazione, prima dei 10-12 anni, per diventare quello che sei da adulta.
    Non hai potuto relazionarti nella giusta misura con tua madre, per il suo comportamento inadeguato e successivamente hai sofferto perché tuo padre ha tradito la fiducia che avevi in lui.
    Sei dovuta crescere in fretta, sostenendoti psicologicamente solo con le tue forze. Questo ti ha trasformato in EGO e ti sei creata intorno una barriera difensiva verso il mondo esterno. Puoi comprendere perché la Psicologia Analogica identifica sinteticamente i soggetti "Ego" con il "Cerchio".
    La tua particolare evoluzione ti ha fatto conservare alcuni tratti precedenti, tra cui una certa conflittualità con le donne, a cui aggiungi anche una spiccata diffidenza verso gli uomini.
    Nelle relazioni affettive cerchi di replicare la famiglia di origine, quasi a riviverne le tensioni. Hai quindi bisogno, come tutti i soggetti Ego, di un elemento esterno al rapporto (il terzo elemento per completare la famiglia di origine) che avrà un ruolo di confronto all'interno del rapporto.
    Questa figura la ricercherai in un'altra donna, magari un amica trasgressiva come te, che dovrà cercare di sedurre il tuo partner affinché lui diventi sempre più interessante.
    E' determinante conoscere i meccanismi con cui l'Ego si relaziona con gli uomini. Sotto la spinta inconscia a replicare la triade famigliare, ti coinvolgi con un uomo non trasgressivo solo se lo percepirai sempre come oggetto di desiderio di altre donne.
    Semplificando, nel rapporto di coppia vivi un conflitto con te stessa: nella tua parte logica temi il giudizio delle donne, nella tua parte emotiva ricerchi invece donne trasgressive con cui confrontarti nella seduzione.
    Sei attiva nel comportamento, con atteggiamenti molto seduttivi. Hai facilità nei rapporti ma la tua diffidenza verso gli uomini non ti consente di impegnarti in rapporti solidi e duraturi con la serenità che ricerchi. Gli uomini saranno sempre per te un obiettivo da conquistare, soprattutto se ti trovi impegnato in una competizione con altre donne.
    Ami desiderare più che possedere, nonostante dimostri il contrario. Il tuo partner ideale non deve essere sempre disponibile per farti coinvolgere. Devi infatti avere l'opportunità di desiderarne la presenza per appagare le tue esigenze. Un uomo che si nega, sarà più interessante di uno disponibile.
    Utilizzi un dialogo competitivo, basato sul "botta e risposta" alla ricerca del dibattito e non ami punti di vista comuni.
    In genere hai un comportamento attivo e vivace, intervieni nelle discussioni cercando di gestire a tutti i costi il dialogo, spesso con una buona dose di narcisismo.
    Hai una gestualità molto tipica. Spesso, nel dialogo, esprimi concetti, utilizzando parole come "chiuso", "scuro", "profondo", "dentro", "intorno". Unisci spesso la punta delle dita con le mani a coppa. Le tue mani sono spesso sui fianchi e tocchi gli oggetti con la punta delle dita, senza avvolgerli.
    Hai una stretta di mano avvolgente ma non offri mai il palmo della mano al contatto. Con questa gestualità il tuo inconscio esprime al mondo intero il conflitto che vivi con te stessa, inutile cercare di evitarlo razionalmente: sarà sempre riconoscibile nei momenti di tensione.
    Preferisci le persone che si rivolgono a te con fare deciso, soprattutto se hanno un comportamento secco e assertivo, giudicante e severo.
    Non gradisci che altri ti indichino soluzioni, preferisci fare di testa tua.
    Chi ti aiuta o ti protegge ti lascia indifferente. Se il tuo partner sarà molto materno correrà il rischio di decoinvolgerti emotivamente.
    Attenta però a coloro che ti criticano o accusano senza indicarti soluzioni, entreranno facilmente nella tua parte emotiva e avrai tendenza a seguirli e ricercarne i rimproveri, faranno leva sui tuoi sensi di colpa.

    Cerca di limitarti nel dare solo consigli e indicazioni senza intervenire direttamente.
    Devi ridurre il conflitto che vivi con te stessa riproponendoti gli episodi dell'infanzia che ti creano più disagio e tensione emotiva. Devi però comprendere quali conflitti vivi per poter raggiungere relazioni soddisfacenti.
    Non sei un soggetto semplice e trasparente, nemmeno con te stessa. Con l'aiuto che puoi trovare nella Psicologia Analogica puoi rimettere pace con il tuo inconscio.
    La tua comunicazione può essere resa più penetrante, anche se non sarà facile. Il tuo impegno spontaneo potrebbe non essere sufficiente.
    Fai attenzione che la tua gestualità sia gradita al partner che desideri, una comunicazione non verbale di rifiuto deve metterti in allarme: stai probabilmente parlando con un uomo Ego e devi cambiare atteggiamento per conquistarlo!

    einstein...

     
     
    IL RELATIVISMO MI UCCIDERà UN GIORNO.
     
    quello che capisco, mi si dice che è sbagliato, e cmq non mi piace.
    February 23

    senza senso...

    fondalmentalmente credo di essermi sempre sentita fuori posto.
    quella nata l'anno sbagliato. fossi nata prima, sarei stata dell'età dei miei cugini...e avrei goduto meglio degli anni '80 e '90...fossi nata dopo..boh...
    pensavo a piccole donne, già ne ho parlato...ragazze con solidi valori: ma valori che significa? che sapevano cosa dovevano essere: donne di casa. potevano scegliere come diventarlo, con quali caratteristiche proprie, o forse più che cglierlo ci nasevano. ma l'impegno era quello. farlo e basta. imparavano a cucire e ricamare, facevano beneficenza, aspettavano il cavaliere di cui innamorarsi. punto.
    e avevano il tempo di leggere.
    io non so cosa diventerò. forse avrei fatto meglio a fare medicina, o ingegneria...una facoltà che ti identifica come lavoratore di un certo ramo. ma ora cosa ne sarà di me?? giornalista? fotografa? sè sè....ci sono! ambasciatrice! ceerto. del congo. come no. e magari a vivere una vicenda da harmony scaduto. sì.
     
    ma io non riesco a decidere osa voglio fare l settimana prossima, se gli amici con cui esco sono poi davvero amici miei o aquisiti. ma poi l'amicizia che cos'è?
    esistono i compagni che diventano amici. e poi quell'amicizia che è simile all'innamoramento, del tipo un bello stile nel vestire, un carattere con cui hai feeling...ed eccoti lì a chiacchierare ore al telefono, e a renderti conto che con quella persona ti senti spontaneo, e si diverte, e ti apprezza.o quello è proprio innamoramento? diomio faccio confusione...no è amicizia, altrimenti sono stata lesbica fino a 18 anni....
    e gli altri amici, quelli con cui esci....tutti in villa, tutti nel locale + scemo e mangiasoldi del contado...e poi non sai + cosa c'è tra quello che fanno vedre dagli occhi e il fondo del cranio. perchè sei sicuro che ci sia altro oltre quello che fanno credere, e come ti volti senti che c'è qlcsa che non va....nono, non c'è bisogno che ti volti.
    e fai finta di niente, è una serata strana, niente, sei mancato per troppo tempo, niente, niente è il valore del'amicizia che c'era, con le persone che bene o male hai introdotto nel tuo mondo, e che tutto sommato non ti hanno mai incluso realmente nel proprio...però aspetta, e se tu non ci avessi provato abbastanza?se eri troppo presa da quel tipo, o dalle tue fissazioni mentali....
     
    per fortuna qualcosa resta.
    MADDALENA resta. ha imparato cosa significa amicizia subito.sì qlcosina l'ha sbagliata pure lei, ma sono sicura delle sue intenzioni,eppoi io a 12 anni ero troppo sensibile.
    io ricordo ancora.ero PICCOLA, forse 8 anni.un'amica ne trovava un'altra + simpatica, capivo che l'avrei "persa",e pensavo che facendo la piagnucolona non avrei risolto niente,lasciare spazio era quello che ci voleva, poi ci sono periodi(VEDI? ERO GIà LASCIVA..)...poi ci sono altre amiche, e poi ti ritrovi a gonfiare quel morso di gelosia che in fondo sai che svanirebbe se lasciato solo, e a fare le fazioni, a fare dispetti, a scoprire segreti....ma xchè? che sfizio c'era?io ricordo che cadevo dalle nuvole...ricordo che sapevo essere cattiva anch'io, certo, ma che facevo sempre la figura della scema, xchè non me l'aspettavo, mi svegliavano a cose già fatte.e poi c'era la promessa, tutto dimenticato, tutti + grandi.e poi c'era l'ingenuità, voglio credere, la noncuranza, ad ogni modo, della promessa dimenticata, del regalo fatto forse perchè visto in un film, dell'influenza di qualcuno + carismatico. e ora gli occhi vacui, vuoti, dietro non c'è nulla...tutto cancellato dal regalo in poi?o dietro, in fondo, c'è la stessa ferita diquella lettere non consegnata per paura di essere patetica già a 11 anni.
    dio mio sto delirando, non abbiate paura, non sono pericolosa.
    è solo che a volte mi va di pensarci, per vedere se con le nuove conoscenze sono in grado di arrivare a una nuova, + giusta conclusione.
    ad ogni modo ero troppo timida per andare oltre. e mi sono trovata in balìa della cattiverie delle cretine.e sono 3 anni.
    poi mi sono lanciata in una grande amicizia...in cui forse ero diventata succube...
     
    poi altro...
     
    poi mi sono innamorata del mio migliore amico. dio mio come sembra una frase fatta.
    ma se io azzecco a quella maniera con una persona, non riesco a chiamarlo diversamente.innamoramento.
    interesse puro, e disinteresse, nel senso di non gelosia,fiducia,piacere puro,e niente sesso.
    sentimento puro, emozione pura.
     
    ....eppoi vabbè ero ignorante e cretina, che ci vuoi fare,troppi ideali assurdi,troppo troppo cretina per far andare le cose correttamentte, in un verso o nell'altro.
    quindi ho minato le basi di un rapporto molto importante.
     
    poi la crisi di fine adolescenza, sindrome di peter pan, insoddisfazione personale per taante cose.
    ma la mente è debole, le basi sono minate. crollo.
    ora, o si squarcia il cielo e mi indica la strada, o sarebbe meglio un anno di ibernamento per riflettere.
    io stessa ho paura, cosa diavolo posso garantire?
    solo il minimo sindacale.e se io fossi dall'altra parte non lo accetterei.
    vorrei almeno un po' di poesia.eccheccazzo.la poesia è tutta nell'amore, se la levi da lì...non è abbastanza duro tuto il resto?
    ma se Lui non la pensa così è sufficiente...
     
    sno pazza a pubblicare, ma con u po' di fortuna i + leggerano di fretta, spaventati dal paginone...e poi magari domani lo cancello.forse.
     
    February 21

    wow -.-

     
     
    che giornata...mm..divina...datemi solo buone notizie xchè non ne reggo di cattive.
    ehi cielo che ne dici vuoi piovere x sempre? no xchè io mi sono rotta il cazzo.
    mi sento tanto charlie brown.
     
    grr..
    February 20

    ..

     
    chi era totò? una ne pensa e cento ne sbaglia?
    che palle.
    la sottile linea rossa...
     
    non è possibile.non voglio crederci.
     
     
     
     
     
    no comment

    Fu** :@

    FINALMENTE mi raccapezzavo con le guerre di successione, identificate e schematizzate,
    quand'ecco mi chiama fratomo....Eleeenaaa...vieni un attimooo...
     
    calendario degli esami di storia.
     
    marò e come sto scazzata....esame di storia il 27 e non il 22...che palle....c
    osì avrò ben..mh 3 gorni x cazzeggiare!wow! 28feb-1-2marzo...yuhu. fuck fuck fuck fuck
    porca...!:@:@:@:@
     
    ora vado a fare l relazione di economia a questo punto.....
     
    maledettissima pioggia.
     
    cmq è carnevale.
    mica sarà uno scherzo???
     
    no eh? -.-"
     
     
    b giornata
     
    (ps. msn space controlla se nel titolo ci sono parolacce...sigh!ce l'hanno tutti con me!!)
    February 19

    O_O aiuto...

     
     
    wagliù ch' mal'e' cap'....aiuto...perchè arrivo al '700 che sn satura di date? non ce la faccio +..le guerre di successione mi seppelliranno...ma quante ne sono? ogni tanto scopro che ne esiste un'altra...
    domani mi aspetta il meglio: rivoluz americana, rivoluz francese e napoleone.yeah.
    e questo sempre se stasera riesco a fare l'illuminismo.
    marò.
     
    b serata
    February 16

    Un grosso scandalo

    Un grosso scandalo
    Brown/Donaldson/Beretta
    Woh papà ! che dirà la gente in città
    Woh papà ! che scandalo se la mammà lo sa
    A Trinidad viveva una famiglia
    A Trinidad woh woh che famiglia
    La mamma ed un papà con un ragazzo in età
    Che amava la ragazza più carina in città
    Il babbo pero gli disse di no
    'E' tua sorella sposarti non puo
    Tu solo lo sai, non dirlo giammai
    Perchè se lo sa la mamma io sono nei guai
    Woh papà ! Che dirà la gente in città
    Woh papà ! Che scandalo se la mammà lo sa
    Il figlio pianse sette lunghi di
    L'inverno intanto passo cosi
    Finchè l'estate sulla spiaggia
    Una ragazza trovo e ancora dal suo babbo
    A consigliarsi torno
    I1 babbo pero gli disse di no
    'E' tua sorella e sposarti non puo
    Tu solo lo sai, non dirlo giammai
    Perchè se lo sa la mammà io sono nei guai'
    Woh papà ! Che dirà la gente in città
    Woh papà ! Che scandalo se la memmà lo sa
    Per sette volte il babbo disse di no
    E allora il figlio da mamma ando
    La mamma disse' sai lui non è tuo papà
    Pero non dirlo al babbo che lui non lo sa
    Woh mammà ! Che dirà la gente in città
    Woh, woh, woh mammà ! Che scandalo se il moi papà lo sa
    Woh mammà ! Cche dirà la gente in città ...
    February 15

    Gioco

     
    tipo super mario, all'epoca del gameboy. mi sembra che a un certo punto potrei decidere "jà basta". spegnere e fare altro. il gioco del compromesso con la realtà. a un certo punto cerco qualcosa che sia "bello e basta", senza "altra faccia della medaglia". e non trovo niente. in genere in queste occasioni sogno Peggy. la mia adorata.
     
    cosa succede non lo so. non mi piace niente di quello che vedo, perchè non riesco a separare le cose dall' altra-faccia-della-medaglia. sul chi-va-là? per non essere colta di sorpresa. e nel frattempo studio, cerco di fare mia la conoscenza e la padronanza di un argomento che non m'è mai interessato. certo, DOVENDO studiare, meglio farlo bene. almeno potrei andare a chi vuol esser milionario un giorno.
     
    e dunque frizzi è un bastardo.
    e mi tocca tornare a studiare.
     
    è più di un mese che non monto la camera oscura. esco di rado(e parlo ancora meno, se mi è concesso).
    e so che il mondo nel frattempo va avanti, certo non aspetta me.
     
    mamma ha comprato un libro di shulz, con le strisce di peanuts nel 1957-58. bellissimo.
     
    bye.
    e.
    February 12

    04/02/07 ore 17.00

    causa connessione alice di merda, ho dovuto appuntare un intervento...

     

    Il mio ideale era quello di piccole donne. Meglio piccole sante.tanti principi cristiani. Poi mi sono rotta il cazzo. Ma anzicchè cambiare, magari ammodernare i principi, li ho abbandonati di sana pianta…cosa speravo di trovare dopo? Ma non era così semplice. Ci sarà un motivo se “le ragazze serie non ci sono +”. Però dicono che son rimaste in 3. insomma qlcsa da cercare c’è ancora. Io faccio il mio. Sennò andate da un’altra parte a rompere le scatole.

    February 04

    Giornalismo e tv

    Lo stanno scoprendo tutti.
    Non ci sono più i giornalisti di una volta.
    Alti, asciutti, informalmente eleganti, impermeabili o loden, raffinate calzature, lettera 22, batterie di stilografiche nel taschino della ben portata giacca in tweed.
    Inviati specialmente...
    Là dove solo la fotografia in bianco e nero poteva certificare la veridicità del loro scritto.
    Inviati o direttori di grandi giornali paragonabili a quelli più famosi d'oltremanica o d'oltreoceano.
    Firme prima di tutto.
    Da leggere, ripetere, ritagliare e conservare come un documento, si trattasse di guerra, di crisi finanziarie, di cambi di regime o di terremoti (i maremoti erano più rari).
    Personaggi invisibili ai più.
    Sono passati meno di 50 anni, velocizziamo sino ai giorni nostri - fermo immagine - play - ed ecco i nuovi "giornalisti".
    Tutti appassionatamente insieme, alla domenica pomeriggio possibilmente, moderati, si fa per dire, da:
    "Uno alla volta!"
    "A casa non capiscono!"
    "Le tolgo il microfono"
    Cosa starà succedendo di così grave da radunare tanti giornalisti in studio?
    Si parla e sparla di vip, amori, scoop veri o falsi. Di che altro sennò?
    Argomenti che prima dell'avvento della domenica televisiva il pubblico più scriteriato li avrebbe trovati su decine di giornali, riviste o altro, a forte vocazione gossip.
    Adesso, ahimè, c'è la telecamera, e loro ben inquadrati, a corto di look e di senso, a rappresentare la categoria.
    Giornalismo?

    fabrizio.pasquero@mediaset.it
     
     
    STAMATTINA PER CASO GUARDAVO CANALE5... E MI HA COLPITO LA PAGINA NERA DI NONSOLOMODA