Elena's profileIl Meraviglioso Mondo Di...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    April 28

    Speciale...

    Lei pensa che io sia importante
    Che non ho un difetto dentro e fuori dal letto
    Lei pensa che in fondo sia dolce
    Però all'occorrenza so anche esser forte
    Per lei son speciale io
    E non me ne ero mai accorto io [...]

    Io che non so mai se è amore,o soltanto un altro errore
    Però lei è fantastica così
    E non gliene frega niente, anche se sa perfettamente
    Che io non sarò mai un santo o giù di lì
    E poi mi sa dire di sì, anche se dico così
    Lo sai che non lo so! Se ti amo o no!
    Ma che se ci stai ci sto, perché ti voglio bene un po'
    Sì lei ci scherza su, per piacermi di più
    Ed io perdo la testa ancora un po'
    Ma questa volta giuro non lo so se mi difenderò

    Lei pensa che è solo paura
    Se a volte dal niente io metto le mura
    Per lei, io riesco a esser grande
    Anche quando mi perdo tra le mie domande
    Per lei son speciale io
    E non me ne ero mai accorto io
    Io che non so mai se è amore, o soltanto un altro errore
    Però lei è fantastica così
    E non gliene frega niente, anche se sa perfettamente
    Che io non sarò mai un santo o giù di lì
    E poi mi sa dire di sì, anche se dico così
    Lo sai che non lo so! Se ti amo o no!
    Ma che se ci stai ci sto, perché ti voglio bene un po'
    Sì lei ci scherza su, per piacermi di più
    Io perdo la testa ancora un po'
    E questa volta giuro .nananaaaananana!!!

    Perché sarà semre un duello, sai con te
    Ma se io resto qui, mi va bene così!
    April 27

    personalità work in progress

     
    a un certo punto dei lavori per l'allargamento della napoli-salerno, per la realizzazione della terza corsia, non si capisce più nulla. non si riesce a riconoscere qual'era la strada originaria, se non guardando le costruzioni ai lati(quel palazzo non aveva un giardino attorno??e quel pino enorme?)(non vi preoccupate, non ci sono intenti ambientalisti in questo post).
    lavorando un po' qua un po' là, a periodi alterni, senza un apparente progetto, quello che si vede oggi è una strada asfaltata a tratti bene, a tratti male, con una quantità di segnaletica orizzontale strana.....le strisce che delimitano le corsie improvvisamente sembrano smettere di scorrere parallele. sembra che si siano ubriacate, o che la corsia venga fagocitata dal ventre della terra, e vedi che i guard-rail si avvicinano, e che la macchina che sorpassavi sbanda. insomma non si capisce niente.
     
    non si riconosce la strada originaria.
     
    si riesce a capire "personalità work in progress"?
     
    crisi d'identità....niente di grave, eh.
    solo per capire chi sono.[vulèss capì p' capì....si nun capimm ch' capimm?? capì!!! p' capiì....MA C' STESS CACCòS A CAPì?!?! P' CAPì!!]
    eterno work in progress, lavoriamo per voi.
    April 26

    25 aprile

    grazie...
     
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    DSCN1369
     
    ....
     
     
    qualche scatto che mi piace....
    castellammare
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    Napoli, dalla terrazza di via Orazio
    DSCN1375
    DSCN1379 Bella Napoli...
    April 24

    Cosa ho imparato finora. fino a prova contraria.

    Se uno vuole una cosa, va a prendersela.

     

    Se uno prova qualcosa, in genere lo sa. Non c’è paura che tenga, i sentimenti sanno essere travolgenti. I “dubbi” valgono solo per traumi recenti e variazioni d’intensità.

     

    Se uno prova qualcosa, quel sentimento gli fa sempre compagnia. In qualunque momento.

     

    Quel sentimento ti cambia la vita, anche se solo di un minimo. E lo noti.

    E fischietti.

    E sei di buon umore senza una ragione.

     

    Se qualcosa viene meno, e ti manca, magari è solo l’abitudine che manca. Anche se si amava quell’abitudine, è pur sempre abitudine, e non amore. Che poi si è liberi di sentirsi appagati da questa forma  di amore.

     

    Non esiste un solo tipo d’Amore.

     

    Tutto passa, nel bene e nel male.

     

    A volte ti sembra che tutti pretendano da te cose assurde, fattibili ma faticose, e poi tutte insieme. In quel momento stai crescendo, e il mondo ti sembra un aguzzino. In genere però la soluzione è la stessa per tutti i problemi che ti si pongono davanti. Ad esempio: non farsi prendere dal panico, aiuta nella scuola, nelle interrogazioni, nel parlare con il ragazzo che piace, nel discutere, all’occorrenza, con l’amico di una vita.

     

    Il calore umano muove il mondo.

    April 23

    UN'ALTRA CATENA SIMPATICA^^

    Alla mia carissima moglie:
    > durante lo scorso anno ho tentato di fare l'amore con te 365 volte. Ci sono riuscito 36 volte, che significa una media di una volta ogni dieci giorni. La seguente è una lista del perchè non ci sono riuscito più spesso:
    > - 54 volte le lenzuola erano pulite
    > - 17 volte era troppo tardi
    > - 49 volte eri troppo stanca
    > - 20 volte faceva troppo caldo
    > - 15 volte hai fatto finta di essere addormentata
    > - 22 volte avevi mal di testa
    > - 17 volte avevi paura di svegliare i bambini
    > - 12 volte era il periodo sbagliato del mese
    > - 19 volte dovevi alzarti presto
    > - 9 volte non eri nell'umore giusto
    > - 7 volte avevi preso una scottatura solare
    >
    > - 6 volte stavi guardando il Costanzo Show
    > - 5 volte non volevi rovinare la pettinatura appena fatta
    > - 3 volte avevi paura che ci sentissero i vicini
    > - 9 volte avevi paura che ci sentisse tua madre
    >
    > Delle 36 volte che sono riuscito, l'attività non è stata soddisfacente perché:
    > - 6 volte eri sdraiata e non hai partecipato
    > - 8 volte mi hai ricordato che avevo una grata in un occhio
    > - 4 volte mi hai detto di fare alla svelta
    > - 7 volte ho dovuto svegliarti per dirti che avevo finito
    > - 1 volta ho avuto paura di averti fatto male perché mi è parso che tu ti spostassi.
    >
    > Al mio caro marito:
    > credo che tu sia un po' confuso. Queste sono le ragioni per le quali non hai ottenuto niente di più:
    > - 5 volte sei tornato a casa ubriaco e hai cercato di scoparti il gatto
    > - 36 volte non sei proprio tornato
    > - 21 volte non sei venuto
    > - 31 volte sei venuto troppo presto
    > - 19 volte ti si è ammosciato prima che tu potessi infilarlo
    > - 10 volte avevi i crampi alle dita dei piedi
    > - 38 volte ci hai provato troppo tardi
    > - 29 volte dovevi alzarti presto per andare a giocare a golf
    > - 2 volte eri stato coinvolto in una rissa e qualcuno ti aveva colpito nelle palle
    > - 6 volte sei venuto nel pigiama mentre ti leggevi un porno
    > - 98 volte eri troppo occupato a guardare il calcio in TV
    >
    > Per le volte che ci siamo riusciti, la ragione per cui io stavo semplicemente sdraiata era che avevi mancato la mira e ti stavi scopando le lenzuola. Non ho mai parlato di grata nell'occhio, ma ti avevo chiesto se mi preferivi girata o in ginocchio. La volta che ti pareva che mi stessi spostando era perché avevi scoreggiato e stavo semplicemente cercando di respirare.......
    April 21

    capire....è così importante...

    come si fa a capire una persona?
    a) ci parli
    b) ti immedesimi
    c) cercasi alternative valide.
    April 20

    Basta generalizzare!

     
    Se tanto vi piacciono le notizie, le statistiche, se tanto vi sconfinfera dare la colpa a qualcuno dei mali del mondo, della nostra Italia, cerchiamo di essere un tantino più oggettivi. Parliamo di dati.
    Dal dossier del Viminale.

    ROMA - Tredici stupri al giorno: quasi un arrestato su quattro è immigrato, uno su venti è romeno. Le denunce? In calo.

    UNO SU QUATTRO. come dire UN QUARTO DEI VIOLENTATORI, UN QUARTO DEI DELINQUENTI.
    Italiani e Italiane, sono lieta di informarvi che I TRE QUARTI DI QUESTI DELINQUENTI SONO NOSTRI CONNAZIONALI.


    Bene. Ora che sapete tutto ciò, siete liberi di fare e votare ciò che vi pare. Più forze dell'ordine, più controlli, pene più severe, maledetto indulto!, poteri più reazionari, se proprio vi aggrada.
    Ma, vi prego, smettetela di dire puttanate.

    e ricordatevi, miei carissimi conterranei terroni, che i siciliani non sono tutti mafiosi, i napoletani non sono tutti cammorristi, e che non siamo solo pizza e mandolino. quindi piantatela di riempirvi la bocca della parola "immigrati". basta con le generalizzazioni!!!!!!!

    Una donna primai andare a letto....

    > >> Marito e moglie stanno guardando la tv quando lei dice 'Sono
    > >> stanca,
    > > è
    > >>
    > >> tardi, penso che andrò a letto'.
    > >>
    > >> Va in cucina a preparare i panini per l'indomani.
    > >>
    > >> Sistema le tazza per la colazione, estrae la carne dal freezer
    > >> per la
    > >> cena
    > >>
    > >> del giorno dopo, controlla la scatola dei cereali, riempie la
    > >> zuccheriera,
    > >>
    > >> mette cucchiai e piattini sulla tavola per la mattina successiva.
    > >>
    > >> Poi mette i vestiti bagnati nell'asciugatore, i panni nella
    > > lavatrice,
    > >>
    > >> stira una maglia e sistema un bottone, prende i giochi lasciati
    > >> sul
    > >>
    > >> tavolo, mette in carica il telefono, ripone l'elenco telefonico
    > >> e da
    > >>
    > >> l'acqua alle piantine.
    > >>
    > >> Sbadiglia, si stira e mentre va verso la camera da letto, si ferma
    > >> allo
    > >>
    > >> scrittoio per una nota alla maestra, conta i soldi per la gita, tira
    > >> fuori
    > >>
    > >> un libro da sotto la sedia e aggiunge tre cose alle lista delle
    > >> cose
    > >>
    > >> urgenti da fare.
    > >>
    > >> Firma un biglietto d'auguri per un'amica ci scrive l'indirizzo e
    > >> scrive
    > >>
    > >> una nota per il salumiere e mette tutto vicino alla propria roba.
    > >>
    > >> Va in bagno, lava la faccia, i denti, mette la crema antirughe, lava
    > >> le
    > >>
    > >> mani, controlla le unghie e mette a posto l'asciugamano.
    > >>
    > >> 'Pensavo stessi andando a letto'.... commenta il marito!!!
    > >>
    > >> 'Ci sto andando', dice lei. Mette un po'd'acqua nella ciotola
    > >> del
    > > cane
    > >>
    > >> mette fuori il gatto, chiude a chiave le porte e accende la luce
    > >> fuori.
    > >>
    > >> Da' un'occhiata ai bimbi, raccoglie una maglia, butta i calzini
    > >> nella
    > >>
    > >> cesta e parla con uno di loro che sta ancora facendo i compiti.
    > >>
    > >> Finalmente nella sua stanza. Tira fuori i vestiti e scarpe per
    > >> l'indomani,
    > >>
    > >> mette la vestaglia, programma la sveglia e finalmente seduta sul
    > >> letto.
    > >>
    > >> In quel momento, il marito spegne la tv e annuncia: 'Vado a letto'.
    > >>
    > >> Va in bagno, fa la pipì, si gratta il sedere mentre da un'occhiata
    > >> allo
    > >>
    > >> specchio e pensa: ' che PALLE domani devo fare la barba'....e senza
    > >> altri
    > >>
    > >> pensieri va a dormire.
    > >>
    > >> Niente di strano non vi pare???? Ora chiedetevi perché le donne
    > > vivono
    > >> più
    > >>
    > >> a lungo!!!.
    > >>
    > >> Perché sono fatte per i percorsi lunghi (e non possono morire perché
    > >> prima
    > >>
    > >> hanno molte cose da fare.
    > >>
    > >> Manda questa e-mail a cinque donne fenomenali, apprezzeranno
    > >> sicuramente,
    > >>
    > >> proprio come ho fatto io!!!
    > >>
    > >> E poi???????????????????????
    > >>
    > >> PUOI ANDARE A LETTO!
    April 17

    riflessioni di senso compiuto....forse.

    riflessione di senso compiuto: intendo che ha un capo e una coda. è una domanda, piuttosto comprensibile.
    ma se ha un senso compiuto per davvero...questo non lo so.
     
    se essere innamorati è uno stato travolgente e sconvolgente, e amare è dare amore, calore umano...e qualcosa di più...
    è possibile "amare" senza essere innamorati?
     
     
    ...domanda che viene spontanea subito dopo: che bisogno c'è di dire che uno stato travolgente e sconvolgente è "essere innamorati" e che dare amore eccetera è "amare"?
    la domanda ha senso anche se dico "si piò donare amore e calore umano, e anche qualcosa di più, senza essere sconvolti e travolti dal sentimento con una persona?"
     
    insomma...ha senso.
    ma un senso diverso.
    e quindi direi che la prima domanda non regge.
     
    bah...
    April 16

    meglio che "3msc"!!!

    Immag007
     
    anche se mi sento un po' in colpa....non rido del sentimento, per carità....anzi mi intenerisce un sacco....però la grammatica vuole la sua parte.

    aneddoto sulla fedeltà

    Aneddoto di un ... fedele??
    Io ero molto felice.
    La mia fidanzata ed io eravamo insieme da più di un anno per ciò decidemmo di sposarci.
    I Miei genitori ci aiutarono in tutti i modi possibili, i miei amici mi assecondavano,
    la mia fidanzata era un incanto.
    Solo c'era una cosa che mi dava molto fastidio ed era la migliore amica di lei.
    Era intelligente e sexy, delle volte mi faceva il filo, turbandomi.
    Un giorno, l' amica della mia fidanzata mi  telefona e mi chiede di andare a casa sua per aiutarla con la lista degli  invitati al
    matrimonio.
    Quindi io andai.
    Era da sola e quando arrivai, mi sussurro che, siccome dovevo sposare  la sua migliore amica, e confessandomi che aveva certi 
    sentimenti e desideri verso di me , e che non poteva più nasconderli, e che prima di sposarmi e compromettere la mia vita e quella della sua migliore amica, voleva fare l'amore con me per una volta sola. ¿Cosa potevo dire?.
    Ero talmente sorpreso, che non dissi una parola.
     lei disse:, 'Andrò in camera, e se lo desideri, entra e sarò tua.'
    Ammirai il  suo meraviglioso fondo schiena come si muoveva al salire le scale.
    Mi alzai dalla poltrona e rimassi lì in piedi per un po...allora mi girai e andai alla porta d'ingresso apri e usci..., andai verso la mia macchina...la mia fidanzata era fuori con lacrime agli occhi, e mi disse: 'sono felice e orgogliosa di te, hai passato la mia piccola prova, non potevo scegliere un miglior uomo come sposo'
     
     
    MORALE:
    Lascia sempre i preservativi in macchina
    April 12

    Elezioni, libertà...-Gaber

    COMPAGNI PUFFIMr.Burns Presidente

     

    dal vangelo secondo Gaber...

    Le elezioni
    Generalmente mi ricordo
    una domenica di sole
    una giornata molto bella
    un'aria già primaverile

    in cui ti senti più pulito
    anche la strada è più pulita
    senza schiamazzi e senza suoni

    chissà perché non piove mai
    quando ci sono le elezioni.


    Una curiosa sensazione
    che rassomiglia un po' a un esame
    di cui non senti la paura
    ma una dolcissima emozione,

    e poi la gente per la strada
    li vedi tutti più educati
    sembrano anche un po' più buoni

    ed è più bella anche la scuola
    quando ci sono le elezioni.

    Persino nei carabinieri
    c'è un'aria più rassicurante
    ma mi ci vuole un certo sforzo
    per presentarmi con coraggio

    c'è un gran silenzio nel mio seggio

    un senso d'ordine e di pulizia.
    Democrazia!

    Mi danno in mano un paio di schede
    e una bellissima matita
    lunga, sottile, marroncina,
    perfettamente temperata

    e vado verso la cabina
    volutamente disinvolto
    per non tradire le emozioni

    e faccio un segno sul mio segno
    come son giuste le elezioni.

    È proprio vero che fa bene
    un po' di partecipazione
    con cura piego le due schede
    e guardo ancora la matita
    così perfetta è temperata...

    io quasi quasi mela porto via.
    Democrazia!
     
    La libertà (1972)

    Vorrei essere libero, libero come un uomo.
    Vorrei essere libero come un uomo.

    Come un uomo appena nato che ha di fronte solamente la natura
    e cammina dentro un bosco con la gioia di inseguire un’avventura,
    sempre libero e vitale, fa l’amore come fosse un animale,
    incosciente come un uomo compiaciuto della propria libertà.

    La libertà non è star sopra un albero,
    non è neanche il volo di un moscone,
    la libertà non è uno spazio libero,
    libertà è partecipazione.

    Vorrei essere libero, libero come un uomo.
    Come un uomo che ha bisogno di spaziare con la propria fantasia
    e che trova questo spazio solamente nella sua democrazia,

    che ha il diritto di votare e che passa la sua vita a delegare
    e nel farsi comandare ha trovato la sua nuova libertà.

    La libertà non è star sopra un albero,
    non è neanche avere un’opinione,
    la libertà non è uno spazio libero,
    libertà è partecipazione.

    La libertà non è star sopra un albero,
    non è neanche il volo di un moscone,
    la libertà non è uno spazio libero,
    libertà è partecipazione.

    Vorrei essere libero, libero come un uomo.
    Come l’uomo più evoluto che si innalza con la propria intelligenza
    e che sfida la natura con la forza incontrastata della scienza,
    con addosso l’entusiasmo di spaziare senza limiti nel cosmo
    e convinto che la forza del pensiero sia la sola libertà.

    La libertà non è star sopra un albero,
    non è neanche un gesto o un’invenzione,
    la libertà non è uno spazio libero,
    libertà è partecipazione.

    La libertà non è star sopra un albero,
    non è neanche il volo di un moscone,
    la libertà non è uno spazio libero,
    libertà è partecipazione.

    Da "Dialogo tra un impegnato e un non so"

    April 11

    Limiti...

    a volte non si vedono i propri limiti. a volte non si riesce a vedere oltre.

    come si fa ad essere presi per l'erasmus e non essere entusiasti??

    ho compilato la richiesta. l'ho messa sul pen drive per portarla a stampare.
    non l'ho stampata, non l'ho consegnata.
    paura, maledetta fottutissima paura.
    ottima scusante: quel giorno avevo troppi pensieri più urgenti, e una faccia non presentabile. col cazzo.
    vigliacca che non sono altro. prendi una strada! muoviti! ...o comincerò a vergognarmi di te...
     
    .....cos'è l'erasmus? e chi lo sa.
    è un altro mondo.
    non perchè le cose siano così assurde, in fondo la lingua si impara, si impara a comunicare.
    ma è come una "seconda vita" in supermariobros. parti, cominci quasi da zero, metti alla prova quello che hai imparato, quello che sei. impari i trucchi per salire di livello. ti senti lontano anniluce da "casa".[mohana significa famiglia. e famiglia significa che nessuno viene abbandonato o dimenticato.]
    eppure ci tornerai, quel giorno non è neanche tanto lontano.
    sei mesi? nove? e allora??
    c'è da studiare, da faticare...una lingua nuova, gente diversa, c'è da IMPARARE. e cosa c'è di preoccupante in questo?
    c'è quella fottutissima svogliatezza di lasciare la via vecchia per la nuova. nonsiamai che si dovesse imparare qualcosa di buono. nonsiamai che si dovesse crescere.
    e cazzo, mi sentivo pure pronta.
    imbecilleimbecilleimbecille....
     
    ecco, impariamo e andiamo avanti.
    a studiare!
     
    April 06

    "ti voglio bene"

     
    e stasera è capitata l'occasione, l'ispirazione....
    per parlarne.

    "ti voglio bene".
    niente aforismi da baciperugina, percarità.
    quando ho imparato a usare queste parole??
    boh.
    diciamo che le ho sentite spesso.....dalla 2^, 3^ elementare...
    per poi vederle inflazionate alle scuole medie, da tizie che a stento salutavo la mattina...giusto per quella cortesia di scambio dediche sui diari.
    per non parlare di quei cimiteri di "ttttt" di compagne di banco che nel giro di un mese sono capaci di guardarti in faccia con lo sguardo vacuo mentre valutano il budget del tuo abbigliamento e riflettono allo stesso tempo se il pomeriggio tizio chiamerà oppure no...

    ho avuto un paio di amiche a cui ho voluto davvero bene. ma lì neanche usavo il "ti voglio bene", ma sempre il "tvb".
    e per me c'è un'enorme differenza.
    la differenza tra un "lo sai che ti voglio bene" e un "ti voglio bene e trovo il tempo di dirtelo, quindi tu trova il tempo di soffermartici".

    poi c'è stato il "ti voglio bene perchè tiamo non lo so bene che significa, non vorrei giocarmi tutto ora, non vorrei farmi troppi film, sesonrosefioriranno dicono, però provo qualcosa per te...sarà che ti voglio bene"
    e da lì tutte quelle pu******e tipo: ti voglio benissimissimo=ti amo....
    sono due cose diverse. che possono farsi compagnia, certo. ma non sono gradi, livelli diversi di uno stesso sentimento. l'amore squaqquarea, il tivogliobene no....anche se entrambi possono appagare.

    e insomma: qualcuno di voi ha notato che non ne ho parlato per mamma e papà?
    certo che gliene volevo. e glielo dicevo.forse. non ricordo. certo glielo scrivevo: ho le prove, le letterine. ma poi mamma e papà sono un dogma.
    è bello quando scopri che a mamma e papà vuoi bene anche per come sono, oltre che per quello che sono.
    i miei non parlavano molo d'affetto. molto attendi, ma poco chiacchieroni diciamo. mio fratello da buon fratello maggiore faceva l'antipatico, e quindi niente abbracci fraterni in casa mia. li ho conosciuti tra l'ultimo anno del liceo e il primo di università.
    poi vi chiedete com'è che adoro tanto i miei amici.

    e comunque...dove volevo arrivare...scusate il disordine, ma non sono più abituata a essere efficiente a quest'ora. eppure devo approfittare perchè di notte mi escono le migliori riflessioni.
    (quindi se vi sembrano sciocchezze....immaginate cosa posso dire di giorno!!!!)

    dunque....ah, ecco.
    qualche anno fa, mi è capitato di vivere 2 situazioni a breve distanza di tempo, in cui ho provato un "voler bene" particolare....
    ti voglio bene= voglio bene a te= voglio bene per te. voglio il tuo bene.
    che poi è quello che rimane quando non senti un caro amico per  anni.
    ormai non lo conosci più, non sai se ride per le stesse cose, non sai se piange per le stesse cose, non sai cosa gli dà soddisfazione, e qual'è il suo vizio più affezionato. però vuoi il suo bene.

    ecco cosa ne penso io.





    e voi?
    April 01

    SACROSANTA VERITA'!!!!!!* *Perché le donne stanno così tanto nei bagni pubblici?**

    Il grande segreto di tutte le donne rispetto ai bagni è che da bambina tua mamma ti portava in bagno, puliva la tavolozza, ne ricopriva il perimetro con la carta igienica e poi ti spiegava: 'MAI, MAI appoggiarsi sul gabinetto' e poi ti mostrava 'la posizione' che consiste nel bilanciarsi sulla tazza facendo come per sedersi ma senza che il corpo venga a contatto con la tavolozza.'La posizione' è una delle prime lezioni di vita di una bambina, importantissima e necessaria, deve accompagnarci per il resto della vita. Ma ancora oggi, da adulte, 'la posizione' è terribilmente difficile da mantenere quando hai la vescica che sta per esplodere.Quando 'devi andare' in un bagno pubblico, ti ritrovi con una coda di donne che ti fa pensare che dentro ci sia Brad Pitt.
     
    Allora ti metti buona ad aspettare, sorridendo amabilmente alle altre che aspettano anche loro con le gambe e le braccia incrociate. È la posizione ufficiale di 'me la sto facendo addosso'.Finalmente tocca a te, ma arriva sempre la mamma con 'la bambina piccola che non può più trattenersi' e ne approfittano per passare avanti tutte e due!A quel punto controlli sotto le porte per vedere se ci sono gambe.Sono tutti occupati.
     
    Finalmente se ne apre uno e ti butti addosso alla persona che esce. Entri e ti accorgi che non c'è la chiave (non c'è mai); non importa... Appendi la borsa a un gancio sulla porta, e se non c'è (non c'è mai), ispezioni la zona, il pavimento è pieno di liquidi non ben definiti e non osi poggiarla lì, per cui te la appendi al collo ed è pesantissima, piena com'è di cose che ci hai messo dentro, la maggior parte delle quali non usi ma le tieni perché non si sa mai. Tornando alla porta... dato che non c'è la chiave, devi tenerla con una mano, mentre con l'altra ti abbassi i pantaloni e assumi 'la posizione'...AAhhhhhh... finalmente...
     
    A questo punto cominciano a tremarti le gambe... perché sei sospesa in aria, con le ginocchia piegate, i pantaloni abbassati che ti bloccano la circolazione, il braccio teso che fa forza contro la porta e una borsa di 5 chili appesa al collo. Vorresti sederti, ma non hai avuto il tempo di pulire la tazza né di coprirla con la carta, dentro di te pensi che non succederebbe nulla ma la voce di tua madre ti risuona in testa 'non sederti mai su un gabinetto pubblico!', così rimani nella 'posizione', ma per un errore di calcolo un piccolo zampillo ti schizza sulle calze!!!Sei fortunata se non ti bagni le scarpe. Mantenere 'la posizione' richiede grande concentrazione. Per allontanare dalla mente questa disgrazia, cerchi il rotolo di carta igienica maaa, cavolo...! non ce n'è...! (mai). Allora preghi il cielo che tra quei 5 chili di cianfrusaglie che hai in borsa ci sia un misero kleenex, ma per cercarlo devi lasciare andare la porta, ci pensi su un attimo, ma non hai scelta.E non appena lasci la porta, qualcuno la spinge e devi frenarla con un movimento brusco, altrimenti tutti ti vedranno semiseduta in aria con i pantaloni abbassati.NO!! Allora urli 'O-CCU-PA-TOOO!!!', continuando a spingere la porta con la mano libera, e a quel punto dai per scontato che tutte quelle che aspettano fuori abbiano sentito e adesso puoi lasciare la porta senza paura, nessuno oserà aprirla di nuovo (in questo noi donne ci rispettiamo molto) e ti rimetti a cercare il keenex, vorresti usarne un paio ma sai quanto possono tornare utili in casi come questi e ti accontenti di uno, non si sa mai.
     
    In questo preciso momento si spegne la luce automatica, ma in un cubicolo così minuscolo non sarà tanto difficile trovare l'interruttore!Riaccendi la luce con la mano del kleenex, perché l'altra sostiene i pantaloni, conti i secondi che ti restano per uscire di lì, sudando perché hai su il cappotto che non avevi dove appendere e perché in questi posti fa sempre un caldo terribile.Senza contare il bernoccolo causato dal colpo di porta, il dolore al collo per la borsa, il sudore che ti scorre sulla fronte, lo schizzo sulle calze... il ricordo di tua mamma che sarebbe vergognatissima se ti vedesse così; perché il suo culo non ha mai toccato la tavolozza di un bagno pubblico, perché davvero 'non sai quante malattie potresti prenderti qui'.Ma la debacle non è finita... sei esausta, quando ti metti in piedi non senti più le gambe, ti rivesti velocemente e soprattutto tiri lo sciacquone!Se non funziona preferiresti non uscire più da quel bagno, che vergogna!
     
    Finalmente vai al lavandino. È tutto pieno di acqua e non puoi appoggiare la borsa, te la appendi alla spalla, non capisci come funziona il rubinetto con i sensori automatici e tocchi tutto finché riesci finalmente a lavarti le mani in una posizione da gobbo di Notredame per non far cadere la borsa nel lavandino; l'asciugamani è così scarso che finisci per asciugarti le mani nei pantaloni, perché non vuoi sprecare un altro kleenex per questo!
     
    Esci passando accanto a tutte le altre donne che ancora aspettano con le gambe incrociate e in quei momenti non riesci asorridere spontaneamente, cosciente del fatto che hai passato un'eternità là dentro.Sei fortunata se non esci con un pezzo di carta igienica attaccato alla scarpa o peggio ancora con la cerniera abbassata! A me è capitato una volta, e non sono l'unica a quanto ne so!
     
    Esci e vedi il tuo ragazzo che è già uscito dal bagno da un pezzo e gli è rimasto perfino il tempo di leggere Guerra e Pace mentre ti aspettava. 'Perché ci hai messo tanto?' ti chiede irritato. 'C'era molta coda' ti limiti a rispondere.E questo è il motivo per cui noi donne andiamo in bagno in gruppo, per solidarietà, perché una ti tiene la borsa e il cappotto, l'altra ti tiene la porta e l'altra ti passa il kleenex da sotto la porta; così è molto più semplice e veloce perché tu devi concentrarti solo nel mantenere 'la posizione'. E la dignità.
     
    *Questo è dedicato alle donne di tutto il mondo che hanno usato un bagno pubblico e a voi uomini, perché capiate come mai ci stiamo tanto.*